Due strade per vivere con passione il proprio lavoro

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Dodici anni fa, nel suo celebre discorso alla Standford University, il co-fondatore della Apple, Steve Jobs, pronunciò le leggendarie parole:

The only way to do great work is to love what you do. If you haven’t found it yet, keep looking. Don’t settle.
L’unico modo per fare un buon lavoro è amare quello che si fa. Se ancora non l’avete trovato, continuate a cercare. 

Questo messaggio è stato fonte di ispirazione per tutti noi e, per un momento, ci siamo sentiti tutti un po’ folli ed affamati.
Io credo che questo discorso abbia veramente segnato un’epoca.

Queste stesse parole, tuttavia, possono trasformarsi in una pericolosa trappola.

“The passion trap”: la trappola delle passioni.

Secondo un’indagine Istat, nel 2016 il 74,8 degli occupati in Italia ha dichiarato di essere abbastanza o molto soddisfatto del proprio lavoro (nonostante tutto, un buon dato). Tuttavia il 54% degli italiani non è soddisfatto della coerenza del proprio lavoro con il titolo di studio (sondaggio Osservatorio Findomestic). Io interpreto così questi dati: quando il lavoro c’è ringraziamo il cielo e teniamocelo ben stretto ma non sempre possiamo fare il lavoro dei nostri sogni.

Un interessante articolo (in inglese) mi ha portata a riflettere sull’argomento: Cal Newport, Associate Professor of Computer Science alla Georgetown University, attribuisce questa insoddisfazione proprio al mantra del segui le tue passioni. Newport parla di vera e propria “trappola” delle passioni:

The more emphasis you place on finding work you love, the more unhappy you became when you don’y love every minute of the work you have.
Più ti ostinerai a cercare il lavoro che ami, più sarai infelice quando (inevitabilmente ndr) non amerai ogni singolo minuto del lavoro che fai.

Ogni lavoro alla lunga ha il suo carico di routine e di incombenze fastidiose e se pensi di poter vivere con passione ogni momento che passi sul posto di lavoro, rischi di andare incontro ad una pericolosa illusione.

La “trappola” delle passioni può addirittura limitare la crescita professionale: sappiamo quanto il successo richieda impegno, fatica e confronto costante con gli inevitabili errori. La crescita professionale è un processo caratterizzato da frequenti momenti di discomfort, di disagio. Non a caso i leader imparano ben presto l’arte della resilienza. Con la fissa del fai il lavoro dei tuoi sogni spesso si confondono questi momenti di discomfort con la convinzione di essere nel posto sbagliato per noi.

E tu, ami il tuo lavoro?

Un gruppo di ricercatori dell’University of Michigan ha studiato come le persone vivono la passione per il proprio lavoro: la maggior parte delle persone crede che la passione per il lavoro sia data dalla la perfetta combinazione tra chi sei, cosa ti appassiona e le opportunità di carriera che hai. Una piccola minoranza di persone ha una mentalità diversa. Questa crede che la passione si possa “sviluppare” sul campo, nel tempo. Come già spiegato nel precedente articolo a proposito del talento, anche la passione per il proprio lavoro non è una costante fissa ma la si può coltivare, giorno dopo giorno.

E come fai ad appassionarti al tuo lavoro?

Facendo meglio quello che fai!
Teresa Amabile, Director of Research alla Harvard Business School, ritiene che questa mentalità orientata al progress possa, più di altre, condurre a soddisfazioni professionali. Gli psicologi Edward Deci e Richard Ryan considerano il senso di competenza come uno dei principali motori di motivazione e coinvolgimento sul lavoro. E’ la storia dei quelli che entrano in azienda come magazzinieri e ci escono da dirigenti. Ne conosco più d’uno.

Due strade per vivere con passione il proprio lavoro

Ci sono due strade per vivere con passione il lavoro:

  1. Investire tutte le tue energie per fare il lavoro dei tuoi sogni 
  2. Sforzarti di fare ogni giorno, sempre meglio, il lavoro che già fai.

Sono entrambe strategie validissime, la prima indubbiamente più affascinante della seconda. Se però al momento non puoi permetterti il lusso di mollare tutto e inseguire i tuoi sogni o non hai neppure ben chiaro quale sia il tuo sogno, non disperarti! Fai meglio quello che già fai ed è probabile che, prima o poi, finirai per amarlo.

Grazie

Emanuela

Foto: Linkedin

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